L’Enoteca dello studente | Curtefranca Rosso DOC

Immaginate di aver organizzato una cena tra amici, immaginate di aver tutto pronto, ormai manca poco, e proprio in quel momento vi accorgete di non aver comprato la cosa fondamentale: il vino. Cosa fare quindi? Nel caso vi troviate in quella situazione allora siete nel posto giusto, al momento giusto.

Questa rubrica è nata con l’intento di creare una “guida”, e da qui il nome L’Enoteca dello studente, su vini con un buon rapporto qualità/prezzo per quegli studenti – io in primis – che di vino non se ne intendono troppo ma che, con stoica decisione, vogliono seguire le orme di quel Molière che diceva: “Grande è la fortuna di colui che possiede una buona bottiglia, un buon libro, un buon amico”.

Qualche settimana fa, quando la creazione di questa rubrica era solo un’idea, ho avuto la fortuna di partecipare a un evento di degustazione in Franciacorta, presso la Cantina Lantieri. Nonostante la regione sia famosa soprattutto per vini bianchi frizzanti ci è stata data l’opportunità di provare un vino rosso che ha da subito catturato la mia attenzione: il Curtefranca Rosso DOC.

In un panorama geografico dominato da vini frizzanti e bianchi si è svelata a noi una perla enologica dal rosso rubino. Il Curtefranca Rosso DOC è una piccola “conquista indipendentista” della vinificazione in rosso in un territorio, quello del Fraciacorta, dove la scena è ormai dedicata da tempo agli gli spumanti metodo classico. 

Piccolo ma doveroso preambolo: i vini rossi sono il mio etere, il mio punto debole, quindi nel momento del fatidico assaggio mi sono detto tra me e me “perché non iniziare la mia rubrica proprio con questo vino?”. Insomma, detto fatto.

Tornando a mettere quella stretta maschera della sobria serietà vi dico: la particolarità di questo vino è l’essere prodotto con una grande quantità di vitigni diversi, ben 5. Guardandone la composizione si trovano Cabernet Sauvignon (40%), Cabernet Franc (25%), Merlot (20%), Nebbiolo (10%) e Barbera (5%). L’unione di queste componenti, unita alla lavorazione di vecchia tradizione tipica della cantina Lantieri, crea un vino dal colore rosso rubino, con un profumo intenso di arbusti acerbi. Il sapore è asciutto, di elegante sapidità, moderatamente vellutato e con un lieve aroma di more e ciliegie. La gradazione non eccessivamente alta, 12.5°, ne permette la consumazione durante l’intero pasto, l’abbinamento con carni rosse e formaggi ne esalta il gusto. Bisogna però porre attenzione a servirlo alla temperatura corretta, compresa tra i 18°-20°.

La denominazione DOC, indice di grande qualità, è sicuramente meritata per un vino che fa del rapporto qualità/prezzo il suo punto di forza. Ad un prezzo non elevato (fascia 6-10 euro) potrete acquistare un vino di buona qualità, versatile e indubbiamente “attento” alla tradizione. In poche parole, un’occasione da non farsi sfuggire. 

Michele Frigerio 

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